sabato 18 ottobre 2014
Dopo "Matera". Una riflessione per l'Emilia-Romagna
giovedì 5 giugno 2014
La rivista "Riforma della scuola". Il numero diciassette.
Online il numero diciassette della nuova serie.
www.riformadellascuola.blogspot.it
martedì 3 giugno 2014
Poesia. Lettura di Davide Ferrari a Imola, piazzetta tra casa Piani e teatro.
DIALOGHI COL GENIUS LOCI: occupazione poetico-teatrale del centro storico di Imola, promosso da Associazione ExtraVagantis
in collaborazione con “100Thousand Poets for Change – Bologna”, Musei Comunali, Coop. Università Aperta, AUSER.L’occupazione poetica prevede la dislocazione di oltre 30 poeti in 18 diverse postazioni poetiche nel centro storico.
Partecipanti: Paolo Aldrovandi, Albert Bagno, Bartolomeo Bellanova,
Gian Bianchetti e Lab. Teatr. Permanente “Il Mazzo”, Vassili Biserov, Alessandro Brusa, Maurizio Brusa e Walter Valeri, Marcello Camilli e Carlotta Grillini, Rosario Castronuovo,Nadia Cavalera, Elena Cesari e Annalisa Frascari, Benedetta Davalli,
Francesca Del Moro,Patrizia Dughero, Leila Falà,
Davide Ferrari, Caterina Franchetta, Rita Galbucci, Serenella Gatti Linares,
Michele Giuli, Lucia Grassiccia, Luca Isidori e Francesca Poggi, Daniela Karewicz, Nadia Marcuzzi, Gassid Mohammed, Antar Mohammed Marincola, Julio Monteiro Martins, Giovanni Nadiani, Silvia Parma e Ricchio Galassia: DuoBandiera & Petrozzi, Barbara Petruzzi, Pina Piccolo, Stefano Reggiani, Rossella Renzi e Mirco Mungari, Sergio Rotino, Met Sambiase, Mirella Santamato, Emanuele Valentini
domenica 1 giugno 2014
venerdì 30 maggio 2014
"L'Italia dopo il voto". Dialoghi fra politica e cultura
Claudio Bazzocchi Giacomo Bottos Stefano Caliandro
Nino Campisi Federico Castellucci Gabriele Chessa
Giancarla Codrignani Pierpaola D'Alessandro
Roberto Dall’Olio Michele De Fina Patrizia Dogliani
Rolando Dondarini Rosanna Facchini Guido Gambetta
Giuseppe Giampaolo Graziella Giorgi Domenico Grasso
Marco Guerra Carlo Hanau Rossella Lama Antonietta Laterza Simona Lembi Niva Lorenzini Salvatore Lumia Milena Manini Rita Medici Angelo Marchesini Massimo Meliconi
Francesco Mileno Romano Miti Tullia Moretto
Giuseppe Muscarnera Pier Damiano Ori
Santino Prosperi Laura Renzoni Governatori
Giuseppe Sassatelli Giuliana Santarelli Annamaria Savarese
Anna Chiara Strappazzon Jessy Simonini Walter Tega
Silvia Torrealta Paolo Trombetti Paolo Trost
Michela Turra Gian Piero Ucchino Giorgio Zagnoni
mercoledì 14 maggio 2014
“L’utopia negata: la pace e i suoi movimenti”
L’utopia negata: la pace.
Libreria Feltrinelli, piazza di Porta Ravegnana (Due Torri)
| Incontro con Rossella Ropa
autrice del libro: “"La possibile utopia.
Per una storia dei movimenti pacifisti a Bologna nel secondo novecento”, Aspasia ed
Simone Fabbri, Davide Ferrari, Massimo Meliconi, Gianni Paganelli, Vittorio Pallotti, Luigi Pedrazzi, Angela Querzè, Raffaele Salinari, Bruno Stefani, Patricia Tough, Marco Trotta, Gualtiero Via |
giovedì 8 maggio 2014
Dalla nascita fino ai sei anni.
Dalla nascita fino ai sei anni
Educazione, istruzione
diritto delle bambine e dei bambini alla pari opportunità
di apprendimento
Presentazione e discussione del disegno di legge 1260
Roberto Reggi sottosegretario Miur
Virginio Merola Sindaco di Bologna
Sen. Andrea Marcucci Pres. VII comm.Senato
Sen. Francesca Puglisi prima firmataria del DDL 1260
Anna Serafini Presidente di LibeRe
Saluto di Raffaele Donini Segretario del PD di Bologna
Alberto Alberani, Alessandro Alberani, Federico Bozzanca,
Lorenzo Campioni, Giancarlo Cerini, Francesco Critelli,
Fabrizio Da Crema, Roberto Farnè, Marilena Flavi,
Susanna Mantovani, Teresa Marzocchi, Tullia Moretto,
Marilena Pillati, Tiziana Russignan, Caterina Segata,
Gabriele Ventura, Stefano Zamagni, Giovanna Zunino.
Presiede Davide Ferrari
mercoledì 16 aprile 2014
Poeti a "Cartoleria 18".
Gli Amici Poeti di Cartoleria 18
Convivio di Poesia con
Isabella Bordoni, Ulisse Casartelli, Sara Donato,
Davide Ferrari, Carla Muzzioli Cocchi, Gian Piero Pedretti, Rosetta Perelli
"Cartoleria 18", a Bologna: società cooperativa di cultura, ascolto, cura
venerdì 21 marzo 2014
Desirée Pangerc a Bologna.
Desirée Pangerc a Bologna.
venerdì 28 febbraio 2014
"arrendersimai@mov". Cos'era il MS-Mls.
presentazione del libro "arrendersimai@mov",
Dal 68 al futuro.
Racconti e testimonianze di compagni del movimento
studentesco - CUEC editore
Ne parleranno coi curatori
Carlo Barlassina e Anna Miculan,
Davide Ferrari, direttore artistico Casa dei Pensieri
Gualtiero Via, insegnante e storico
sabato 7 dicembre 2013
Io voto e voto Cuperlo
giovedì 1 agosto 2013
Incontro dei sostenitori di Gianni Cuperlo alla segreteria nazionale del PD. 2013.
In questo video l'intervento di Davide Ferrari
https://www.youtube.com/watch?v=p7EE_XdDoRg&list=PLntnOXL7LipW9XxiDC23EQnvwQ6jC2TyV&index=7
sabato 22 giugno 2013
Il nuovo terremoto.
Il nuovo terremoto: mentre scriviamo non si registrano danni gravi e soprattutto non risultano vittime. La caratteristica della forte scossa appenninica e garfagnina , profonda, ha causato una grande estensione del sisma ma una ridotta distruttività. Certo è che qui l’abbiamo avvertito, e la paura è ritornata. Dopo un anno nuovamente tutta l’Emilia ha sentito la terra tremare. Ci spiegano gli esperti che non si può dire il momento nel quale il tremito colpirà. Chi come me, a Ferrara, ha vissuto il Maggio del 2012, non può scordare la profezia che ci raggiunse dopo quei giorni. La faglia, inabissata nelle golene alluvionali dove riposa la città, è l’unica, fra le vicine, -ci dissero- che ancora non si è spezzata, dunque ..prima o poi..E a Bologna si teme, come a Modena, Reggio, Parma, per gli edifici storici, infiniti, e per chi vi abita. La bellezza della nostra storia, viviamo ancora al suo interno, nelle sue case, nei suoi luoghi, ci è
diventata nemica. Così la nostra terra, lo scrisse Carlo Lucarelli, mite e sorella dell’uomo e del suo lavoro si scopre capace di fremiti sconvolgenti. Sappiamo ormai che il pianeta è una navicella nell’Universo e che abbiamo solo la sua crosta minima e l’aria che ì’ avvolge, per vivere. Il terremoto un tempo richiamava il concetto dell’ira di Dio, oggi evoca il senso di colpa per lo sfruttamento distruttivo cui sottoponiamo la nostra povera sfera. Ma la zolla tremante non riguarda noi e i nostri misfatti. Ci sovrasta incurante. A noi resta l’intelligenza di prevenire, con una architettura finalmente adeguata, e assistere, chi è colpito ed è troppo solo. Dimostriamo di averlo compreso.
"Il contrario
rubrica di Davide Ferrari
L' Unità E-R, 22 Giugno 2013
sabato 15 giugno 2013
"3 x 1". Ma sono negozi che chiudono.
sabato 1 giugno 2013
Un' astensione che non si può archiviare.
giovedì 16 maggio 2013
Referendum scuole Infanzia. Di cosa si tratta?
E' ancora ignoto ai più l'oggetto concreto sul quale i cittadini sono chiamati ad esprimersi nel referendum bolognese: le convenzioni Comune-paritarie nella scuola dell'Infanzia
I promotori hanno voluto che la scadenza assumesse un carattere generale, addirittura nazionale. “Chi buttereste dalla torre, le scuole pubbliche o quelle private?” Si vuole che i cittadini votino in risposta a questa semplificazione inaccettabile. Ben altro c'è da buttare, se si desidera! Vogliono farci litigare come i polli di Renzo avviati a perdere il collo. Per difendere la scuola bisogna integrare, unire le forze e le esperienze. La disinformazione è cresciuta dopo l'annuncio del Comune di voler porre servizi e scuole 0-6 anni in capo ad una ASP. La questione è complessa, richiede un confronto serio, viene associata al Referendum grazie alla parola magica :”Privatizzazione”. Al contrario: il Comune non può più assumere (per legge!), la “carta ASP”, azienda pubblica, permette l'assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale, di non passare la mano ad altri, “privatizzando”. Invece le convenzioni rispondono ad un'altra necessità. E' naturale che un Sindaco cerchi di migliorare la qualità anche di scuole che da decenni e decenni lavorano per migliaia di bambini di 3, 4 e 5 anni Questa scelta è antica (18 anni!), si è diffusa in tutta Italia, fino alla Puglia del Presidente Vendola, non ha nulla di anti-costituzionale. Il prof. Rodotà scrive che -“quantomeno”- bisogna dare assoluta priorità alla “scuola pubblica”. E' proprio quello che si fa qui. Si spende 1 euro su 4 del bilancio, e una grande parte va alle scuole per l'infanzia, 36 milioni euro l'anno alle comunali, ed 1 alle statali: 37 volte il “costo” delle convenzioni con le paritarie. La campagna paradossale che mette Bologna sul tavolo dell'accusato è rischiosa.
Se passa l'idea che tutto è sfascio sarà più difficile proseguire investimenti per la scuola così cospicui. Se il voto sancirà una vittoria di parte, perchè l'altra si ritiri nella propria vita senza aiuti e senza doveri, si indebolirà il complesso del mondo scolastico. Una scelta più matura, il voto “B”, potrà sollecitare invece una politica per la scuola generosa ed aperta.
Davide Ferrari
condirettore della rivista nazionale
"Riforma della scuola"
Pubblicato da "Il Resto del Carlino"
Maggio 2013
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sabato 11 maggio 2013
Non fare finta di niente.
sabato 27 aprile 2013
Discutere, senza finte certezze.
Il 25 Aprile ha riempito le piazze di uomini e donne, di testimonianze vive. Nonostante quello che succede. Forse anche per quello. Delle tante foto “postate” dai compagni sui social network una mi ha particolarmente colpito. Scattata a Bologna, mostra Andrea De Maria e un gruppo di cittadini che discutono, che “si” interrogano e “si” rispondono. Una foto qualsiasi, una delle tante. E' il momento a renderla “notevole”. La discussione è animata, ma partecipe, si sarebbe detto un tempo. C'è il senso di una preoccupata, vigile, voglia di esserci, di capire. E da parte del politico, una volta tanto, non si vede nessun ditino alzato. Dopo il naufragio, la linea, se mai sarà possibile, va trovata e verificata insieme, giorno per giorno, occasione dopo occasione. La democrazia ha ancora degli anticorpi.
Quello che possiamo fare, ognuno di noi, è farli reagire. Reagire, cioè non arrendersi alla rabbia della protesta contro tutto e contro tutti. Oggi essere “contro” e basta vuol dire soltanto “portare il cervello all'ammasso”. Ma, di fronte a questa conclusione della crisi aperta dal voto del “vaffa” e delle maggioranze impossibili, nemmeno ci si può far bastare la consolazione di una retorica stanca del'”unità nazionale”, “a prescindere”. Reagire, vale a dire discutere, fare incontrare, tenere assieme. Io, che-anche oggi- voterei “tutto”, come ho sempre fatto, preso alla gola dalla responsabilità, sarei molto più convinto se vedessi tutti impegnati a parlare, senza finte certezze, scolpite nella pietra di talco più che nel marmo. Meglio una onesta, e attiva, IN-sicurezza. Quanto meglio di “dissentire” o, al contrario, minacciare espulsioni di qua e di là.
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lunedì 15 aprile 2013
Incontri di Casadeipensieri a Ferrara, Rumiz e Quilici.
Sala della musica, chiostro di San Paolo, via Boccaleone 19
Lunedì 15 aprile, Martedì 23 Aprile 2013 ore 20,30
Lunedì 15 aprile, Rumiz e il fiume segreto, incontro con Paolo Rumiz e Valerio Varese. Conduce il dialogo Annalisa Ferrari
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Martedì 23 Aprile 2013 ore 20,30
Volando sul Po con Folco
incontro con Folco Quilici, i suoi libri e la sua visione del Po. Verrà proiettato un video antologico di filmati di Quilici sul Po, realizzato dall'autore appositamente per questa occasione.
Conduce il dialogo Anna Quarzi.
domenica 14 aprile 2013
Rumiz e Quilici a Ferrara per parlare del Po
Casaderipensieri a Ferrara.
Rumiz e Quilici a Ferrara per parlare del Po
Lunedì 15 e martedì 23 aprile 2013 due incontri sul tema
“Il Po e la nostra cultura, fra immagini e scrittura”
http://www.ilgiornaledelpo.it/rumiz-e-quilici-a-ferrara-per-parlare-del-po/





