giovedì 24 ottobre 2024

LETTERA APERTA AD ELENA UGOLINI.

 Gentile Elena Ugolini,

mi dicono che lei ha ricordato, per denigrarlo, che Michele De Pascale ha fatto il bagnino.
De Pascale, Sindaco di Ravenna, è il candidato del centro-sinistra alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna.
Ho avuto la possibilità di sedere vicino a Carlo Flamigni per cinque anni nel Consiglio comunale di Bologna, gli anni di Guazzaloca. Carlo Flamigni era un grande uomo. Io l'ho visto soffrire, moltissimo, in silenzio, perchè accusato di aver disprezzato Guazzaloca chiamandolo "macellaio" e di avere per questo contribuito a far perdere la sinistra, facendola apparire troppo sprezzante ed elitaria.
In realtà non era vero, la frase, pur politicamente infelice, non aveva avuto intenti denigratori, ed era sempre riportata male o malissimo.
La sua frasetta, invece, aimè, mi sembra vera.
Non le auguro di passare la sofferenza del professore, anima elevatissima ma dentro alle vicende di tutti con una passione e una sincerità dono davvero di pochi..
Quello che vorrei dirle è che l'Emilia-Romagna non merita, magari per i nostri errori, i nostri limiti, di ereditare il suo disprezzo, Elena, quel disprezzo così tipico di chi vuole accalappiare il popolo con il sarcasmo e la demagogia mentre ama soprattutto respirare la stessa aria dei potenti e degli abbienti..
Si qualifichi per le sue volontà migliori, ce ne saranno.
Noi cercheremo di convincere gli emiliano-romagnoli a partecipare, non a deridere. De Pascale dal canto suo è persona robusta e sarà la scoperta di questa campagna elettorale. I bagnini e le bagnine poi di solito piacciono. La saluto cordialmente,
Davide Ferrari